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Isee rinnovo 2026

Isee 2026, nuove modalità di calcolo: come funzionano e dove si applicano

Franchigie più alte sulla prima casa, maggiorazioni rafforzate per i figli e un indicatore più favorevole per i nuclei familiari numerosi: è questo il nuovo volto Isee 2026. Al momento le nuove regole vengono applicate solo ad alcune prestazioni.

Con il 1° gennaio 2026, in osservanza di quanto previsto dall’articolo 1 della nuova legge di Bilancio, è stata introdotta una nuova modalità di calcolo dell’Isee. Ogni anno, il 31 dicembre, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente scade ed è fondamentale rinnovarlo se si intende continuare a beneficiare – senza interruzioni o ridimensionamenti ai valori minimi – delle principali misure di sostegno economico, a partire dall’assegno unico e universale per i figli a carico. La nuova modalità di determinazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è orientata a rendere l’accesso alle misure di inclusione sociale più favorevole per i nuclei familiari con figli.

L’intervento sull’ISEE si inserisce in una linea di azione chiara che mira a rendere il welfare sempre più aderente ai bisogni reali delle famiglie, rafforzando equità, inclusione e corretto accesso alle prestazioni”, ha dichiarato il Presidente Inps, Gabriele Fava.

Le novità nel calcolo dell’indicatore

L’Istituto di Previdenza Sociale ha chiarito le novità relative al calcolo dell’Isee e le modalità operative per il rinnovo dell’indicatore, nella nota ufficiale n. 102 del 12 gennaio 2026. Le modifiche più rilevanti riguardano il patrimonio immobiliare e la composizione del nucleo familiare. La franchigia sulla prima casa viene innalzata in modo significativo: il valore esente sale a 91.500 euro per la generalità dei nuclei e a 120.000 euro per le famiglie residenti nei Comuni capoluogo delle città metropolitane. A tali soglie si aggiunge un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.

Vengono inoltre rafforzate le maggiorazioni della scala di equivalenza in funzione del numero dei figli presenti nel nucleo. Il risultato è un Isee tendenzialmente più basso per le famiglie numerose, con effetti diretti sull’accesso e sull’entità dei benefici collegati.

Prestazioni coinvolte nel nuovo calcolo Isee 2026

La circolare chiarisce inoltre che il nuovo Isee verrà applicato esclusivamente alle prestazioni familiari e di inclusione sociale erogate dall’INPS. In particolare, rientrano in questo perimetro:

  • Assegno di inclusione (ADI);
  • Supporto per la formazione e il lavoro (SFL);
  • Assegno unico e universale per i figli a carico;
  • Bonus asilo nido e forme di supporto domiciliare;
  • Bonus nuovi nati.

Procedura di rinnovo dell’Isee 2026

Il rinnovo dell’Isee può essere effettuato in autonomia attraverso il servizio online dell’INPS, accedendo con Spid o Carta d’identità elettronica, e seguendo la procedura guidata. In alternativa è possibile rivolgersi a un Caf, che provvede alla compilazione sulla base della documentazione fornita (approfondisci e scopri i documenti necessari per il rinnovo).

In attesa dell’aggiornamento formale del Regolamento Isee e dei modelli della Dichiarazione Sostitutiva Unica, l’Inps ha già adeguato le proprie procedure informatiche, per consentire il calcolo del nuovo indicatore secondo le regole introdotte dalla Manovra 2026.

All’atto pratico, il primo passaggio resta la presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica. La Dsu precompilata integra dati autodichiarati dall’utente con informazioni già disponibili presso l’Inps e l’Agenzia delle Entrate.

Dal 2026 la precompilata include anche i dati dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente e del Pubblico registro automobilistico. Residenza, composizione del nucleo e veicoli di proprietà risultano quindi già inseriti. Sono inoltre calcolati in automatico i titoli di Stato, i libretti e i buoni postali che possono essere esclusi dal patrimonio mobiliare, entro il limite complessivo di 50.000 euro. Solo al termine delle verifiche sulla Dsu, viene elaborato e reso disponibile il nuovo valore Isee.

Isee 2026 e agevolazione correlate: le scadenze

Il rinnovo annuale dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è essenziale, come accennato in apertura, per non interrompere l’erogazione di numerose prestazioni che esigono un aggiornamento costante del documento. Tra questi, ad esempio, figura l’assegno di inclusione e del supporto per la formazione e il lavoro. Dal mese di febbraio 2026, verrà sospeso a tutti i beneficiari che non avranno presentato un Isee aggiornato. Resterà possibile il recupero degli arretrati, a patto che venga regolarizzata la posizione.

Medesimo discorso vale per l’Assegno Unico e Universale: senza l’Isee aggiornato entro il 28 febbraio, continuerà a essere erogato, ma nella misura minima. Sarà possibile ottenere gli arretrati, effettuando il rinnovo entro il 30 giugno. Oltre tale data, le somme non riconosciute non saranno più recuperabili.

L’Isee aggiornato è altresì la “chiave di accesso” al Bonus Sociale Luce e Gas, che continuerà a essere riconosciuto in automatico solo ai nuclei in possesso dei requisiti economici certificati.

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