sovranità digitale

Sovranità digitale: l’Europa dipende ancora dalle infrastrutture extra-UE

Pagamenti digitali e intelligenza artificiale avanzano nel settore finanziario europeo, mentre resta elevata la dipendenza tecnologica dall’estero. Il report di Deloitte individua nella sovranità digitale una priorità per rafforzare resilienza, autonomia e competitività dell’ecosistema finanziario. Sovranità digitale: quasi due terzi dei pagamenti con carta passano su reti extra-UE La trasformazione digitale del sistema finanziario europeo procede a ritmi sostenuti. Secondo i dati della Banca Centrale Europea, nel primo semestre del

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Data Power nel credito: il nuovo motore delle decisioni

Dati finanziari, AI e indicatori ESG stanno trasformando il credito in un ecosistema predittivo, dove il Credit Manager assume un ruolo centrale nella lettura del rischio e delle decisioni aziendali. Negli ultimi anni il settore del credito ha vissuto una trasformazione profonda, guidata dalla crescente centralità dei dati nei processi

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pagamenti in contante

Pagamenti in contante, nell’Eurozona resta il metodo più diffuso

Il contante resta il mezzo di pagamento più accettato nei punti vendita dell’area euro e recupera terreno dopo la pandemia. Intanto cresce con forza il digitale, ormai accettato dal 68% delle aziende. Italia e Grecia guidano la classifica del cash. Pagamenti in contante: accettati dal 92% dei punti vendita in Europa La trasformazione digitale dei pagamenti non sembra

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fallimenti imprese

Fallimenti imprese UE: +5,7% nel secondo trimestre 2026, è record dal 2019

Nel secondo trimestre del 2026 aumentano le procedure di insolvenza nell’Unione europea, mentre rallenta la nascita di nuove attività. I fallimenti crescono del 5,7% e raggiungono il livello più alto dal 2019. L’Italia si muove in controtendenza, con un calo dello 0,5%. Fallimenti imprese, nell’UE nuovo picco dal 2019 Il quadro relativo ai fallimenti delle imprese europee si

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credito pmi

Credito PMI, finanziamenti in calo del 25,9% in sette anni

Per le piccole imprese italiane l’accesso ai finanziamenti resta complesso. Dal 2019 a marzo 2026 i prestiti sono diminuiti di 34 miliardi di euro, mentre il costo del denaro continua a penalizzare soprattutto le realtà di minori dimensioni. Credito PMI, prestiti diminuiti di 34 miliardi dal 2019 Il credito per le PMI continua a presentare forti segnali di

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