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Naspi 2026: importi in aumento con i nuovi massimali INPS
La Naspi 2026, indennità di disoccupazione riconosciuta dall’INPS, conferma requisiti e modalità di accesso. Gli importi vengono aggiornati in base all’inflazione, con un massimale mensile fissato a 1.584,69 euro e una durata legata alle settimane di contribuzione maturate nel quadriennio precedente. Naspi 2026: chi può accedere all’indennità e in quali casi Anche nel 2026 la Naspi resta lo strumento con cui l’INPS tutela il reddito dei lavoratori che si trovano
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Privacy: vietato l’invio di mail collettive con indirizzi di chi ha morosità in corso
Il Garante della privacy avverte: diffondere liste di indirizzi email e informazioni sulla morosità dei destinatari è una violazione del GDPR e comporta sanzioni. Il Garante per la privacy sanziona chi, inviando mail collettive, lascia visibili gli indirizzi mail di coloro che hanno morosità in corso. E’ quanto prevede il
Algoritmi, credito e responsabilità: chi risponde delle decisioni automatiche?
Con l’entrata in vigore dell’AI Act e l’uso crescente di modelli di Intelligenza Artificiale nelle decisioni di credito, il nodo non è più se usare l’algoritmo, ma come governarne l’impatto su diritti, equità e responsabilità. Negli ultimi anni abbiamo vissuto una progressiva trasformazione del mondo del credito. Strumenti tecnologici sempre

Recupero crediti complesso: rischio elevato per metà dei crediti commerciali globali
Il recupero dei crediti commerciali presenta un livello di complessità rilevante a livello internazionale. La quarta edizione del Collection Complexity Score and Rating evidenzia che una quota consistente delle transazioni globali è concentrata in Paesi dove la riscossione risulta difficile, con effetti diretti per imprese ed esportatori, inclusi quelli italiani. Recupero crediti complesso nel commercio globale: dati, rischi

Investimenti, Dalfovo (BG Saxo): “In un contesto macroeconomico stabile il mercato premia le aziende con bilanci solidi”
In questo inizio di 2026 gli investimenti si stanno concentrando sulle aziende meno indebitate e con una migliore gestione dei cash flow. Sarà così anche nei prossimi mesi e quali sono le aspettative a livello macroeconomico? Secondo le stime Istat, l’economia italiana dovrebbe crescere di circa lo 0,8% nel 2026. Una crescita modesta, ma sufficiente a mantenere buona

Pillar 3 Data Hub: EBA avvia la piattaforma unica europea per i dati prudenziali bancari
L’Autorità Bancaria Europea ha avviato il Pillar 3 Data Hub, una piattaforma digitale che rende accessibili in modo centralizzato i dati prudenziali delle istituzioni finanziarie dell’Area Economica Europea. Il nuovo sistema migliora accesso, comparabilità e disponibilità delle informazioni, rafforzando la trasparenza e la disciplina di mercato nel quadro normativo europeo. Pillar 3 Data Hub: una nuova infrastruttura pubblica

Factoring, Gianolli (Generalfinance): “Non solo strumento finanziario, ma di cura dell’impresa”
Il factoring rappresenta uno strumento indispensabile per la stabilità e la crescita delle imprese. Per questo motivo, il ruolo degli operatori specializzati, capaci di leggere la complessità e trasformarla in soluzioni concrete, appare destinato a diventare sempre più centrale. In un contesto economico come quello attuale, caratterizzato da competitività, volatilità dei mercati, rischi di supply chain diffusi e

Banche LSI: cosa cambia con le nuove regole BCE sui crediti deteriorati?
La BCE introduce regole graduali per allineare la gestione dei prestiti deteriorati delle banche di

Giovani, lavoro e valore: la nuova idea di carriera va oltre il compenso economico e passa dal benessere psicofisico
Cosa è importante oggi per un giovane che si sta affacciando al mondo del lavoro

Banche, Rizzi (BBVA): “Stiamo ampliando l’offerta per gli oltre 800 mila clienti in Italia e puntiamo al milione nel 2026”
A quattro anni dallo sbarco di BBVA in Italia, la banca spagnola ha come obiettivo

Stipendi: la crescita media non basta per fronteggiare l’inflazione
Redditi medio-bassi più protetti grazie a fisco e contributi, mentre i redditi alti soffrono l’inflazione. I dati INPS sulle retribuzioni reali.




































