Il decreto 17 novembre 2025 introduce importanti novità in materia di accesso al Fondo per il credito ai giovani, la cui gestione è devoluta a Consap S.p.A..
Tra le varie novità più rilevanti introdotte dal decreto 17 novembre 2025 si segnala l’aggiornamento della disciplina relativa al Fondo per il credito ai giovani.
Istituito nel 2007, il Fondo è stato riformato profondamente, sostituendo la precedente disciplina del 2010.
Il Fondo continua a essere istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale. A cambiare è invece la gestione operativa che passa a Consap S.p.A., società incaricata dello sviluppo del sistema informativo, dell’istruttoria delle domande, dei pagamenti legati all’escussione della garanzia e delle procedure di recupero crediti.
Tra gli elementi più innovativi vi è il rafforzamento del sistema di tutela pubblica: la garanzia del Fondo copre fino al 70% del capitale residuo del finanziamento ed è affiancata da una garanzia di ultima istanza dello Stato, che interviene qualora le risorse del Fondo risultino insufficienti. Dopo l’eventuale escussione, lo Stato subentra nei diritti del creditore e procede al recupero delle somme tramite Consap.
Chi sono i beneficiari della misura
I beneficiari sono persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni iscritte a specifici percorsi di formazione e alta istruzione.
Rispetto alla disciplina precedente, la platea dei percorsi finanziabili è più ampia: oltre ai corsi universitari, sono compresi master di primo e secondo livello, percorsi AFAM, corsi di specializzazione post-laurea, dottorati di ricerca, corsi di lingua di durata minima semestrale e percorsi ITS Academy.
Chi può accedere ai finanziamenti
Per accedere alla garanzia è richiesto il possesso di determinati requisiti di merito, che variano a seconda del percorso. Si passa dal voto minimo di diploma per l’iscrizione a corsi universitari o ITS al voto minimo di laurea per l’accesso a master e specializzazioni.
Il massimo finanziabile è pari a 50.000 euro, con un importo fino a 70.000 euro per i percorsi di studio all’estero.
Tali somme possono essere erogate in tranche annuali fino a 15.000 euro ciascuna, a condizione che il destinatario della misura dimostri il regolare avanzamento del percorso, tramite il superamento di un numero minimo di esami o la frequenza richiesta.
Come aderire al Fondo
L’accesso avviene esclusivamente in modalità telematica.
I richiedenti dovranno effettuare la registrazione alla piattaforma Consap tramite SPID o CIE e inserire i propri dati.
Entro cinque giorni lavorativi Consap verificherà i requisiti e comunicherà l’esito.
Solo in seguito all’esito positivo di tale controllo gli istanti potranno rivolgersi a una banca o a un intermediario aderente per presentare la domanda di finanziamento.
Il finanziatore dovrà verificare i requisiti e la capienza del Fondo. L’eventuale ammissione viene comunicata entro cinque giorni. L’efficacia avrà inizio automaticamente a partire dalla data di erogazione del finanziamento.










