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Pillar 3 Data Hub

Pillar 3 Data Hub: EBA avvia la piattaforma unica europea per i dati prudenziali bancari

L’Autorità Bancaria Europea ha avviato il Pillar 3 Data Hub, una piattaforma digitale che rende accessibili in modo centralizzato i dati prudenziali delle istituzioni finanziarie dell’Area Economica Europea. Il nuovo sistema migliora accesso, comparabilità e disponibilità delle informazioni, rafforzando la trasparenza e la disciplina di mercato nel quadro normativo europeo.

Pillar 3 Data Hub: una nuova infrastruttura pubblica per la trasparenza prudenziale nell’UE

Il Pillar 3 Data Hub è la prima piattaforma digitale che raccoglie e rende pubbliche le informative prudenziali di tutte le istituzioni vigilate nell’Area Economica Europea. L’iniziativa, annunciata dall’Autorità Bancaria Europea, è stata sviluppata per offrire un punto di accesso unico ai dati trasmessi dagli enti. Superando la dispersione informativa derivante dalla pubblicazione su canali differenti.

Con il termine “dati prudenziali” si indicano le informazioni che descrivono la situazione patrimoniale e il profilo di rischio di un istituto. Utilizzate per valutare la sua capacità di operare nel rispetto delle regole di vigilanza. Attraverso il Pillar 3 Data Hub, tali informazioni possono essere consultate mediante strumenti di visualizzazione e scaricate in formato completo per analisi più approfondite.

La piattaforma raccoglie i dati trasmessi a partire dal 26 gennaio 2026. Le informazioni relative ai primi tre periodi di riferimento, giugno, settembre e dicembre 2025, saranno rese disponibili entro giugno 2026.

Il quadro regolamentare CRR3 e il mandato EBA alla base del nuovo data hub

Il Pillar 3 Data Hub è stato sviluppato nel contesto del Banking Package, che recepisce nell’Unione Europea le riforme di Basilea III attraverso il Regolamento sui Requisiti Patrimoniali e la relativa direttiva. Il CRR3 stabilisce gli obblighi di informativa prudenziale applicabili agli enti. Definendo frequenza e contenuti delle informazioni in base alla tipologia di istituto, distinguendo tra enti di grandi dimensioni, enti piccoli e non complessi e altri intermediari.

Gli articoli 434 e 434 bis del CRR attribuiscono all’EBA il compito di pubblicare sul proprio sito web le informative prudenziali di tutti gli enti soggetti a tali obblighi. Rendendole disponibili in forma centralizzata attraverso un unico punto di accesso elettronico. Per adempiere a questo mandato, l’Autorità ha avviato la creazione del Pillar 3 Data Hub, che riunisce tutte le informative previste dalla Parte Otto del regolamento.

In questo quadro, l’EBA ha pubblicato la versione finale delle norme tecniche di attuazione che disciplinano il funzionamento del data hub per gli enti di grandi dimensioni e per gli altri enti. La piattaforma prevede inoltre l’introduzione di un cruscotto dinamico di indicatori, pensato per essere aggiornato sulla base delle esigenze operative e del riscontro del settore.

Onboarding degli istituti, fase transitoria e impatti sulla disciplina di mercato

Il go-live del Pillar 3 Data Hub è stato preceduto da una fase di test condotta con un campione di istituzioni. È previsto un periodo transitorio durante il quale le banche possono familiarizzare con la piattaforma prima della fase stabile. Che culminerà con la trasmissione dei dati relativi a dicembre 2025.

Per supportare gli istituti vigilati, l’EBA ha pubblicato un piano di onboarding. Il quale definisce le fasi procedurali da seguire per la corretta trasmissione delle informazioni del Pilastro 3. Il documento fornisce indicazioni operative per l’identificazione degli enti. Oltre all’accesso alla piattaforma EUCLID Regulatory Reporting, utilizzata per l’invio dei dati, e la tempistica del processo, che segue un approccio graduale.

La disponibilità di un’unica piattaforma centralizzata consente agli utenti di consultare e confrontare le informative prudenziali di tutti gli istituti europei in un ambiente pubblico condiviso. Questo assetto favorisce l’accesso alle informazioni, il confronto tra enti e la diffusione dei dati rilevanti per la disciplina di mercato. L’EBA invita pertanto gli istituti interessati ad avviare le attività preparatorie necessarie. Al fine di garantire una corretta implementazione del Pillar 3 Data Hub secondo le tempistiche previste.

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