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Banca Valsabbina rileva l’8,3% della fintech Borsa del Credito

La banca bresciana, che collabora già da alcuni anni con la fintech, potrà raggiungere una partecipazione massima del 9,9%

Banca Valsabbina a metà luglio ha siglato un accordo finalizzato all’acquisizione di una partecipazione dell’8,3% circa di Business Innovation Lab, società cui fa capo la fintech italiana Borsa del Credito. L’operazione prevede in una prima fase l’acquisto di tali quote sul mercato secondario; è inoltre prevista l’assegnazione a Banca Valsabbina anche di warrant convertibili in ulteriori azioni fino al raggiungimento di una partecipazione complessiva al massimo pari al 9,9%. La conversione di tali warrant in azioni resta comunque subordinata al verificarsi di determinate condizioni legate al raggiungimento di obiettivi commerciali. Banca Valsabbina e Borsa del Credito sono state assistite per i profili legali dell’operazione dallo Studio Alma.




Borsa del Credito è una fintech italiana nata nel 2013 per supportare le pmi nell’accesso al credito. E’ stata fondata da Antonio Lafiosca, Alessandro Andreozzi e Ivan Pellegrini inizialmente come piattaforma digitale di brokeraggio per il credito alle aziende, poi nel 2015 Borsa del Credito ha aperto il suo canale di P2P lending. Grazie a una tecnologia proprietaria, altamente innovativa e paperless, oggi è un marketplace lending che offre alle pmi italiane finanziamenti in pochi giorni. La fintech è il primo operatore italiano di peer to peer lending per le pmi. Borsa del Credito è una scaleup innovativa con sede a Milano e gestita da un gruppo societario, la cui holding è Business Innovation Lab spa. E’ partecipata anche da P101 sgr, Azimut e GC Holding. Con oltre 300 milioni di crediti erogati, Borsa del Credito nel 2020 ha supportato 504 aziende per 75 milioni, diventando leader in Italia.

Ivan Pellegrini, ceo di Borsa del Credito, ha dichiarato: “Con questo accordo prosegue e si consolida la collaborazione di Borsa del Credito con Banca Valsabbina, collaborazione che ha portato in passato numerose risorse alle imprese grazie al canale rapido e innovativo del fintech. Crediamo che la strada della cooperazione sia la via maestra per portare reale innovazione nel mondo della finanza e avvicinarlo alle esigenze dell’economia reale. Questa operazione si inserisce, per noi, in un percorso di evoluzione: non siamo più solo erogatori di prestiti all’economia reale, ma abilitatori tecnologici per la finanza tradizionale”.

Hermes Bianchetti, responsabile divisione business di Banca Valsabbina, ha sottolineato: “Borsa del Credito è un nostro partner già da alcuni anni ed anch’essa, come la nostra banca, si rivolge alle pmi italiane. Negli ultimi mesi abbiamo approfondito la possibilità di rafforzare ulteriormente il rapporto ed abbiamo ora raggiunto un’importante intesa strategica. La nostra banca deve continuare a sostenere le imprese, in particolare nell’ambito dell’attuale complicato contesto, ma al contempo vogliamo proseguire nell’efficientamento e nella modernizzazione del business. L’accordo raggiunto ci permette quindi di perfezionare ulteriormente la delineata strategia fintech della banca, diversificando gli investimenti, sfruttando i progressi dell’innovazione tecnologica e seguendo l’evoluzione del mercato.”

Banca Valsabbina, particolarmente attiva nell’ambito di operazioni di finanza innovativa, collabora già da alcuni anni con questa fintech specializzata nel credito digitale alle imprese. Sono state infatti strutturate due importanti operazioni di cartolarizzazione di finanziamenti – erogati tramite la piattaforma e garantiti dal Fondo Centrale di Garanzia – per complessivi 300 milioni, destinati a sostenere le imprese italiane nell’ambito della crisi pandemica.

Sempre in ambito fintech, la banca nel giugno scorso si è impegnata ad acquisire il 17,5% della fintech veneta Credit Service spa, proprietaria della piattaforma di invoice trading MyCreditService.com. L’acquisizione inoltre coinvolge anche Siav spa, società tecnologica padovana, che acquisirà anch’essa alcune quote di minoranza e completerà l’aumento di capitale di Credit Service, raggiungendo il 13,1%. Inoltre nel maggio scorso Banca Valsabbina ha siglato con la fintech milanese Cardo AI un accordo finalizzato all’acquisizione del 9,8% della società, tramite un aumento di capitale dedicato.







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