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I 5 libri di economia da leggere per capire meglio la realtà che stiamo vivendo

I libri sull’economia che dovresti assolutamente leggere

Scordatevi i manuali noiosi e complicati che avete studiato all’università, oggi l’economia sa essere una lettura affascinante. Con l’avvento della moneta unica europea e la crisi del 2008-2009, i modelli teorici classici applicati all’economia sono saltati. Ma cosa è successo esattamente? La verità è che il mondo è profondamente cambiato. Ecco cinque libri che aiutano a comprendere la realtà economica e sociale in cui siamo immersi.




Il cigno nero – Nassim Nicholas Taleb – 2007
Un libro che tocca tanti aspetti: statistica, scienze sociali, cognitive e comportamentali, filosofia, matematica, e non solo. Siamo stati ‘giocati dal caso’? Quante probabilità c’erano che succedessero alcuni eventi come l’11 settembre, il crollo di Wall Street, il fallimento di Lehman Brothers? Fare delle previsioni per il futuro ha senso? L’autore, matematico ex trader ed esperto in scienze dell’incertezza, fornisce utili spunti di riflessione. Da leggere in modo critico e non dogmatico. Anzi, con la lettura di questo volume i dogmi ve li lascerete tutti alle spalle. Siate pronti ad abbandonarli. Perché i cigni neri esistono e per chi pensa che i cigni siano solo bianchi l’incontro con uno di essi è uno choc.

Tutto è in frantumi e danza – Gianni Maria Brera, Edoardo Nesi – 2017
Poco tecnico, molto narrativo. Il libro si compone di capitoli in cui le voci di Guido Maria Brera, co-fondatore e amministratore del Gruppo Kairos, e Edoardo Nesi, scrittore appartenente a una famiglia di imprenditori tessili di Prato, si alternano. Due punti di vista diversi, dunque, quello della finanza e quello dell’imprenditoria artigianale, raccontano cosa è successo in Italia (e non solo) dal 2000 a oggi. Il passaggio all’euro, la deregolamentazione, il crollo delle Torri Gemelle, la bolla dei subprime, l’avvento del digitale, l’ascesa della Cina e altro ancora. Tanti gli aneddoti personali che contribuiscono a rendere ancora più reale la narrazione, perché quando si parla di economia, spesso si dimentica che non si tratta solo di numeri e teorie, ma che influisce pesantemente sulle vite delle persone. Prezioso saggio per ‘unire i puntini’ e avere una visione di insieme.

Misbehaving. La nascita dell’economia comportamentale – Richard Thaler – 2018
Richard Thaler, premio Nobel per l’economia nel 2017, condensa anni di studi in cui la teoria economica tradizionale viene completamente ribaltata sulla base del fatto che gli individui compiono scelte spesso irrazionali. Qualunque acquisto si faccia concorrono distorsioni cognitive che incidono fortemente sulle scelte, comportamenti anomali che invalidano i più classici modelli economici, e che portano con loro importanti conseguenze. Un libro in pratica sugli errori degli esseri umani e gli effetti che questi errori hanno sul mercato, che fa luce su questi delicati meccanismi per mettere in guardia da situazioni disastrose che ne potrebbero seguire. Insomma, siamo consumatori paranoici e pieni di pregiudizi, perché nasconderlo? Accettato il fatto di essere tra quelli che decidiono di pancia e non di testa, scopriremo che siamo in buona compagnia.

I sette peccati capitali dell’economia italiana – Carlo Cottarelli – 2018
Quali sono i sette peccati capitali che impediscono all’Italia un sano sviluppo economico? Secondo l’economista, Carlo Cottarelli, sono l’evasione fiscale, la corruzione, la burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l’euro. Un libro chiaro che spiega dove nascono i semi delle distorsioni in atto e come potrebbero essere corrette. Che poi i sette peccati capitali italiani sembrano proprio nascere da avarizia, superbia, invidia, gola, lussuria, ira, accidia. Siamo tutti peccatori in uno Stato che pecca.

Una buona economia per tempi difficili – Abhijit Vinayak Banerjee, Esther Duflo – 2020
Premi Nobel per l’economia 2019, il grande pregio di Banerjee e Duflo è quello di saper raccontare in modo semplice e appassionante concetti complessi e talvolta ‘indigesti’. Rivoluzionari e capaci di guardare oltre, scardinano opinioni diffuse e consolidate su immigrazione, commercio, disuguaglianze sociali, sviluppo economico e ambiente. Come si legge nella prefazione, questo è un testo che nasce per “riepilogare la storia di quello che è andato storto e del perché è andato storto, ma anche per ricordarci di tutto quello che è andato nel verso giusto. È un libro che parla di problemi e anche di quello che possiamo fare per rimettere insieme il nostro mondo. Un libro che racconta dove ha fallito la politica economica, dove ci siamo fatti accecare dall’ideologia, dove non siamo riusciti a vedere cose ovvie”, ma è anche un volume, nell’intenzione degli autori, anche intriso di speranza. E abbiamo tutti bisogno di sperare che una buona economia esista e che un mondo migliore sia possibile.




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