di:  

Npl, quali sono le opportunità nascoste dietro la crisi?

Il sondaggio di Ey sui principali operatori del settore degli Npl ha evidenziato maggiori difficoltà per il comparto nel breve periodo, ma anche nuove opportunità a medio-lungo termine
Gli effetti del blocco delle attività a causa della pandemia da Covid-19 si faranno sentire nel breve periodo, tuttavia a medio-lungo termine potrebbero aprirsi nuove opportunità per il settore degli Npl. È quanto emerso dal recente sondaggio di Ey rivolto ai principali esponenti del comparto e intitolato “Gli operatori bancari investitori in NPE: quali ruoli e opportunità nel nuovo contesto di mercato?”
Secondo le risposte dei partecipanti è evidente come il lock down delle attività abbia comportato un clima di incertezza generale con conseguente rallentamento nella gestione dei portafogli di Npl e la cancellazione di una parte delle cessioni già programmate. Inoltre, gli operatori del settore stimano una contrazione dei recuperi nei prossimi mesi che potrebbe arrivare al 20%. I settori più colpiti dalla crisi economica sono quello alberghiero, del commercio al dettaglio, intrattenimento e ristorazione, automotive e trasporti.
Tuttavia, i partecipanti al sondaggio sono in gran parte concordi sul fatto che le maggiori difficoltà riguarderanno il breve periodo, ma nei mesi a venire potrebbero aprirsi opportunità interessanti per il settore. Nello specifico, gli operatori prevedono “una riduzione della competizione da parte degli investitori internazionali nei processi di cessione, spinta in alcuni casi dallo spostamento verso asset class più liquide e in altri dai maggiori rendimenti attesi”. Inoltre, gli incentivi fiscali introdotti dal decreto “Cura Italia” sulla cessione dei crediti deteriorati fino a fine anno “potrebbero rappresentare un’ulteriore spinta verso la ripresa delle transazioni”. Infine, alcuni operatori intravedono nuove opportunità anche sul fronte del mercato secondario, “in particolare riguardo alle cartolarizzazioni di portafogli assistite da Gacs, che potrebbero favorire i flussi di cassa e migliorare le performance dello strumento”.
Le recenti misure governative che incentivano le cessioni di portafogli Npe sono state accolte positivamente dagli operatori” ha commentato a margine Erberto Viazzo, Partner e Italy TAS FSO Leader di Ey “Tuttavia, si ritengono necessarie iniziative volte a snellire le procedure giudiziali e a velocizzare la distribuzione dei riparti dei capitali giacenti nei tribunali”.




CONDIVI QUESTO ARTICOLO!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp