
La privacy nel recupero crediti torna al centro con il nuovo vademecum del Garante per la protezione dei dati personali, pubblicato il 30 settembre 2026. Il documento, rivolto a società specializzate, banche, finanziarie, operatori telefonici ed energetici, chiarisce che il consenso del debitore non è necessario: il trattamento può basarsi sul legittimo interesse del titolare ai sensi dell’art. 6 del GDPR. Vietate pressioni e comunicazioni ai terzi, come visite che rendono nota la situazione debitoria o affissioni di avvisi. I solleciti vanno inviati in plico chiuso. Il creditore deve affidare solo i dati necessari e controllare periodicamente le società incaricate.

Coface, da 80 anni player mondiale di riferimento nella gestione del rischio credito commerciale, supporta le imprese in circa 200

La trasformazione digitale delle valutazioni relative a real estate e credito ha naturalmente portato a un confronto tra valutatore umano

Nel 2025 i crediti deteriorati sono in calo del -12,3%, per un valore complessivo di 15 miliardi di euro, in

Acquisto e gestione di crediti deteriorati fuori dall’antiriciclaggio: la direttiva 2015/849 non li elenca tra le attività rilevanti.

In base al Credit Outlook 2026 di Cerved Rating Agency, nello scenario base, la probabilità di default (PD) media crescerebbe

Salgono a 22 miliardi di euro gli importi recuperati (+5%). La performance media sale al 12%, il valore più alto

Al via oggi la quinta edizione di Napoli NPL Conference, la kermesse partenopea sui crediti deteriorati. CreditNews è presente all’evento

UNIREC ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo, il primo a essere eletto a seguito dell’entrata in vigore della nuova governance,