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UNIREC: rinnova l’accordo sui rapporti di lavoro e amplia le tutele di genere

Valido fino a fine 2027, l’accordo siglato da UNIREC prevede nuove tutele contro la violenza di genere: un mese aggiuntivo di congedo remunerato e l’esonero dal lavoro notturno per sei mesi.

UNIREC, l’associazione che dal 1998 rappresenta le aziende di gestione del credito e che riunisce quasi l’80% del mercato per un totale di oltre 15 mila professionisti, ha rinnovato e ampliato fino al 31 dicembre 2027 l’Accordo di consolidamento in materia di rapporti di lavoro nel settore della tutela del credito.

UNIREC: un accordo per la tutela di genere

L’Accordo sottoscritto da Unirec, in rappresentanza delle aziende associate, e dalle organizzazioni sindacali nazionali FISASCAT CISL e UILTUCS, riunisce dal 2021 in un unico testo le intese precedentemente siglate e viene oggi ulteriormente rafforzato con l’estensione ai temi della tutela di genere.

Quest’Accordo andrà a beneficio dei dipendenti del settore e facenti parte delle aziende associate ad Unirec.

Il rinnovo e l’ampliamento dell’Accordo è stato seguito dal presidente di Unirec Cristian Bertilaccio con il supporto di Marcello Grimaldi, past president dell’Associazione con delega ai rapporti di lavoro.

Di particolare importanza l’avvio, su base condivisa tra le parti, di specifici protocolli aziendali e percorsi formativi per promuovere ambienti di lavoro inclusivi e sicuri, nonché a favorire la parità di trattamento tra lavoratori e lavoratrici.

Più in particolare l’Accordo introduce nuove misure di sostegno a benefici dei dipendenti inseriti nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere (ex articolo 24, decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 80, e s.m.i.). Nel dettaglio viene riconosciuto, a carico del datore di lavoro, un periodo aggiuntivo di congedo remunerato di 1 mese e la facoltà di chiedere l’esonero dal lavoro notturno per i successivi 6 mesi.

UNIREC: 61% degli addetti delle imprese associate è donna

Dai dati dell’ultimo rapporto UNIREC era emerso che tra le imprese associate in media il 61% degli addetti è donna, ma l’accordo in generale tutela tutti senza distinzione e potrà essere utilizzato, previa la certificazione del percorso di protezione da parte dai Servizi Sociali del Comune di residenza o dal Centri Antiviolenza o da Case Rifugio ai sensi della normativa vigente.

“Lo scopo che intendiamo raggiungere è quello di coniugare le esigenze delle aziende con quelle dei professionisti e trovare soluzioni nuove per incentivare lo sviluppo di ambienti di lavoro sempre più inclusivi. La durata biennale dell’Accordo permetterà di dare un buon orizzonte di prova a beneficio delle aziende associate e dei lavoratori”, ha spiegato Cristian Bertilaccio, Presidente di Unirec.

“Ringraziamo le organizzazioni sindacali per il proficuo e costruttivo confronto. Con quest’intesa, frutto di un lavoro svolto con forte spirito di collaborazione, promuoviamo un modello di relazioni industriali condiviso e solido per il settore dei servizi a tutela del credito”, ha dichiarato Marcello Grimaldi, past President di Unirec.

(Fonte: comunicato stampa)

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