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Zenith cartolarizza 680 milioni di euro di Npl di 38 banche italiane

L’operazione è stata strutturata tramite la spv Buonconsiglio 3 srl, costituita e messa a disposizione da Zenith Service

A metà dicembre 2020 Zenith Service, servicer italiano specializzato in cartolarizzazioni e covered bond, ha concluso la cartolarizzazione di un portafoglio di crediti deteriorati del valore lordo di 680 milioni di euro. Il portafoglio è composto da crediti garantiti da ipoteche di primo grado per il 70% circa e da crediti garantiti da ipoteche di grado superiore al primo e unsecured per il restante 30%, con l’obiettivo di deconsolidarli dai bilanci delle banche cedenti. Queste ultime sono 38: 32 istituti di credito facenti parte del Gruppo Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano, Banca Sella, Cassa di Risparmio di Cento, Banca Popolare dell’Alto Adige, Banca Popolare di Lajatico, Banca Popolare di Cortona e Mediocredito Trentino Alto Adige. L’operazione era attesa da tempo: era infatti stata annunciata nella primavera del 2019 dal cfo di Cassa Centrale Banca Fabrizio Berti, alla vigilia dell’ultima cartolarizzazione del 2019.




Quest’ultima, condotta nel marzo 2019 da Cassa Centrale, era la cartolarizzazione multi-tranche e multi-originator di un portafoglio da 734 milioni di euro di Npl, che aveva coinvolto 22 banche del gruppo. I titoli erano stati emessi dall’spv Buonconsiglio 2 srl, la tranche senior della cartolarizzazione era stata sottoscritta dalle stesse banche originator, mentre la tranche junior è stata sottoscritta per la maggior parte da Värde Partners e per una quota di minoranza da Guber Banca.

La cartolarizzazione del dicembre 2020 è stata strutturata tramite la società veicolo Buonconsiglio 3 srl, costituita e messa a disposizione da Zenith Service, che nell’operazione ha svolto i ruoli di corporate servicer, master servicer ai sensi della legge 130/99, calculation agent, monitoring agent e rappresentante degli obbligazionisti. Arranger dell’operazione sono Centrale Credit Solutions – Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano e Intesa Sanpaolo. La spv di Zenith Service ha emesso titoli asset-backed in tre classi per un totale di 179,5 milioni di euro e collocati presso investitori istituzionali. I titoli senior, dotati di rating Baa2 di Moody’s e BBB di DBRS, saranno ritenuti pro-quota dalle banche originator, in attesa di conferma della GACS da parte del MEF, e avranno una remunerazione pari all’Euribor a 6 mesi + 50 punti base, con floor a zero. I 21 milioni di euro di titoli mezzanine e i 4,51 milioni di titoli junior non hanno invece rating.

Tiziana Bertolazzi, Head of Origination & Solutions, ha commentato: “L’operazione è stata eseguita con successo e in tempi straordinariamente brevi. Ringraziamo il Gruppo Cassa Centrale Banca e tutte le parti per il nostro coinvolgimento a supporto di questo importante risultato per il gruppo, volto alla razionalizzazione dei propri crediti deteriorati”.

Ricordiamo che nell’ottobre 2020 Zenith Service ha cartolarizzato anche i crediti deteriorati del portafoglio Hydra di Montepaschi da 8,1 miliardi di euro, che sono stati oggetto di scissione parziale a favore di AMCO, insieme ad attività fiscali (DTA), altre attività, debito finanziario, altre passività e patrimonio netto. Nel luglio 2020 Zenith ha cartolarizzato un portafoglio di fatture commerciali emesse da pmi italiane, selezionate da Factor@Work (Gruppo Teamsystem), con Banco Bpm sottoscrittore unico di tutte le note della cartolarizzazione, strutturata in un’unica classe su base revolving, sino a un totale di 100 milioni di euro. Nel maggio 2020 il servicer ha cartolarizzato crediti commerciali ceduti da pmi italiane sulla piattaforma fintech CrescItalia Lab Platform di Crescitalia Holding, emettendo note fino a 26 milioni di euro, sottoscritti per intero dal fondo Azimut Corporate Cash, gestito da Azimut Libera Impresa sgr (Ali sgr). E’ stata la seconda operazione di questo tipo su crediti di CrescItalia: nel settembre 2019 infatti aveva cartolarizzato altri 25 milioni di euro di fatture commerciali cedute da pmi italiane, sempre tramite la piattaforma fintech CrescItalia Lab Platform. Infine, nel gennaio 2017 Zenith Service aveva agito come master servicer di una cartolarizzazione di 5 milioni di euro di crediti commerciali, acquistati da Factor@Work sulla piattaforma web di invoice trading Workinvoice.




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