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Cosa vuol dire che i BTP non saranno conteggiati nell’ISEE?

Cosa vuol dire che i BTP non saranno conteggiati nell’ISEE?

Con una decisione che ha fatto alzare più di un sopracciglio, il Governo ha deciso di escludere i BTP dal conteggio dell’ISEE

Che cos’è l’ISEE?

L’ISEE, o Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è un indicatore che misura la situazione economica di una famiglia. Viene utilizzato per determinare l’accesso a determinate prestazioni sociali agevolate, come le borse di studio, le agevolazioni per l’accesso al credito e i sussidi per l’affitto.

Come ricorda il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, “…l’accesso a queste prestazioni, infatti, come ai servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate (telefono fisso, luce, gas, ecc.) è legato al possesso di determinati requisiti soggettivi e alla situazione economica della famiglia. 

L’ISEE serve a determinare in modo equo la partecipazione al costo delle prestazioni sociali e sociosanitarie dei residenti, ed è soggetto a controlli.”

La situazione BTP/ISEE in precedenza e in sviluppo

In precedenza, il possesso di BTP e altri titoli di stato italiani influiva sul calcolo del patrimonio degli italiani, e quindi sulla determinazione dell’ISEE. Questo significava che le famiglie che possedevano BTP avevano un ISEE più alto, e quindi avevano accesso a meno prestazioni sociali agevolate.

Con la nuova misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2024, i BTP non saranno più conteggiati nell’ISEE. Questo significa che le famiglie che possiedono BTP avranno un ISEE più basso, e quindi avranno accesso a più prestazioni sociali agevolate.

In particolare, la misura prevede che i BTP e altri titoli di stato italiani non saranno più considerati nel calcolo del patrimonio mobiliare. Il patrimonio mobiliare è uno dei tre componenti dell’ISEE, insieme al reddito e al patrimonio immobiliare.




L’impatto (previsto) della misura

La misura dovrebbe avere un impatto positivo sulle famiglie che possiedono BTP, in quanto consentirà, come già specificato, di accedere a più prestazioni sociali agevolate, e questa forma di “assistenza sociale indiretta” non può che essere una buona cosa. Inoltre, la misura dovrebbe incentivare gli italiani a investire in titoli di stato italiani, in quanto questi titoli non saranno più penalizzanti ai fini dell’ISEE.

Ecco alcuni esempi di come la misura potrebbe influire sull’ISEE delle famiglie:

  • Una famiglia con un reddito di 20.000 euro e un patrimonio immobiliare di 100.000 euro, che possiede BTP per un valore di 50.000 euro, aveva un ISEE di 125.000 euro. Con la nuova misura, l’ISEE di questa famiglia sarebbe di 75.000 euro, in quanto il valore dei BTP non sarebbe più considerato.
  • Una famiglia con un reddito di 30.000 euro e un patrimonio immobiliare di 200.000 euro, che possiede BTP per un valore di 100.000 euro, aveva un ISEE di 300.000 euro. Con la nuova misura, l’ISEE di questa famiglia sarebbe di 200.000 euro, in quanto il valore dei BTP non sarebbe più considerato.

Naturalmente, l’impatto della misura dipenderà da diversi fattori, tra cui il valore dei BTP posseduti dalla famiglia, e il suo reddito e patrimonio complessivo.

I dubbi sulla misura

Ma ci sono dubbi tra gli esperti in merito all’efficacia di non conteggiare i BTP ai fini dell’ISEE.

Alcuni esperti ritengono che la misura sia efficace per i motivi sopra riportati, cioè l’accesso alle agevolazioni e il potenziale incentivo per gli italiani a investire in titoli di stato nostrani.

Altri esperti, invece, ritengono che la misura sia inefficace, in quanto non terrà conto della reale capacità di spesa delle famiglie. In particolare, gli esperti ritengono che la misura potrebbe favorire le famiglie più ricche, che sono in grado di investire in BTP di valore elevato. E questa cosa, a dire il vero, balza subito all’occhio non appena sia compreso cosa voglia dire non conteggiare i BTP ai fini dell’ISEE

Ecco alcuni dei dubbi sollevati dagli esperti:

  • La misura potrebbe favorire le famiglie più ricche, in quanto sono in grado di investire in BTP di valore elevato.
  • La misura potrebbe non tener conto della reale capacità di spesa delle famiglie, in quanto i BTP sono un investimento a lungo termine.
  • La misura potrebbe incentivare le famiglie a investire in BTP per migliorare il proprio ISEE, anziché per motivi di investimento.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunque affermato che la misura è stata introdotta sia per incentivare gli investimenti in titoli di stato italiani che per migliorare l’accessibilità alle prestazioni sociali agevolate. Ha inoltre affermato (ovviamente…) che la misura sarà monitorata per verificarne l’efficacia.

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