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Cerved lancia una nuova piattaforma per smaltire gli Npe

La nuova piattaforma, basata su blockchain e AI, punta a superare un miliardo di Npe disponibili entro il primo trimestre 2021

Cerved, tra i principali operatori italiani nel fornire alle aziende e alle istituzioni italiane strumenti e competenze per il business development, la credit information e il credit management, attraverso la sua divisione Cerved Credit Management ha messo a punto una piattaforma che intende rendere più efficiente e permettere uno smaltimento più rapido del flusso di Npe generato dall’impatto del coronavirus sull’economia italiana. La piattaforma si avvale dell’intelligenza artificiale (AI) e della blockchain. La nuova piattaforma targata Cerved è già attiva su Markagain, una vetrina virtuale in cui investitori selezionati e accreditati possono vedere i crediti e gli asset disponibili che le società del Gruppo Cerved hanno in gestione in forza delle proprie attività di servicing, valutarne i documenti, approfondire quelli più interessanti per il proprio business ed eventualmente concludere, con il supporto di un team specialistico dedicato, l’attività di compravendita degli asset o dei crediti. Markagain non è un nuovo portale, bensì l’ampliamento e la riqualificazione di un sito già esistente per la vendita di asset industriali, immobili e beni di lusso a cui ora vengono affiancati i crediti deteriorati, che diventeranno l’asse portante della piattaforma: l’obiettivo è superare un miliardo di Npe disponibili nella piattaforma entro il primo trimestre 2021. Tutto il servizio, fin dal fase iniziale di accreditamento al sito, è supportato da processi informatici sicuri e risorse dotate di competenze specifiche, che assicurano il miglior risultato per il cedente e la garanzia di una gestione dei dati efficiente: accesso riservato e verificato esclusivamente per operatori professionali e specializzati, team di professionisti Cerved dedicato al progetto, trasparenza ed efficienza delle interazioni, completezza delle informazioni e supporto informatico.




“Attraverso Cerved Credit Management Group abbiamo una lunga e consolidata esperienza nella gestione dei crediti. Markagain è uno strumento che ci permetterà di combinare la nostra competenza nella gestione dei crediti deteriorati con l’enorme patrimonio di informazioni di cui disponiamo e con sistemi di intelligenza artificiale unici sul mercato. È un know how esclusivo che consentirà di digitalizzare un mercato a lungo basato su procedure obsolete e su documenti cartacei, con i tanti vantaggi che ne conseguono, sfruttando le nostre tecnologie basate sulla blockchain. Non è dunque una mera piattaforma digitale, ma la traduzione in un servizio high tech dell’unione tra le competenze altamente qualificate della nostra rete e la potenza digital e analytics – riconosciuta a livello internazionale – di Cerved”, ha commentato Andrea Mignanelli, amministratore delegato di Cerved.

Ricordiamo infine che anche la Commissione europea sta lavorando allo sviluppo di un mercato secondario degli Npl da anni. In tal senso, a fine settembre 2020 era stato reso noto che insieme alla Bce, sta lavorando a una piattaforma online che coinvolga come venditori  sia le banche che altri soggetti con crediti inesigibili a bilancio. Tra i modelli considerati a livello europeo per ideare la nuova piattaforma rientra BlinkS, un marketplace online per incrociare domanda e offerta di Npl lanciata da Prelios Innovation, società fintech del Gruppo Prelios.

Sono attualmente attivi nel nostro paese anche: doLook, marketplace per negoziare crediti deteriorati e immobili lanciato nel giugno 2020 dal servicer doValue e la fintech tedesca Debitos; la piattaforma sviluppata dalla software house Mangrovia e gestita dalla società NPlus (partecipata al 51% da Sydema srl e al 49% da Mangrovia Blockchain Solutions) mentre Oracle ha messo a disposizione la sua piattaforma tecnologica; la piattaforma Hypermast STS (acronimo per Simple, Trasparent and Standard), sviluppata da Centotrenta Servicing spa insieme ai partner tecnologici IBM e Blockchain Reply del Gruppo Reply.




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