Riassunto
Il mercato dei crediti deteriorati sta cambiando oltre il semplice adeguamento normativo: vigilanza più forte, centralità del dato e processi tracciabili modificano modelli, competenze e strumenti. IAM S.p.A., prima in Italia autorizzata come Gestore del Credito ai sensi dell’art. 114 T.U.B., interpreta questa evoluzione come opportunità industriale e culturale, integrando gestione del credito, compliance, governance del dato, controllo e tecnologia. Le persone restano centrali, con formazione continua e qualità del lavoro; la tecnologia supporta le competenze e automatizza attività ripetitive. IAM Technology S.r.l. è partner tecnologico strategico e opera anche sul mercato, con soluzioni testate nell’operatività reale.
Il mercato dei crediti deteriorati sta attraversando una trasformazione che supera il perimetro del semplice adeguamento normativo. Il rafforzamento della vigilanza, la centralità del dato e la crescente necessità di processi tracciabili e controllabili stanno modificando modelli organizzativi, competenze e strumenti.
Per IAM S.p.A., prima società in Italia ad aver ottenuto l’autorizzazione quale Gestore del Credito ai sensi dell’art. 114 T.U.B., questa evoluzione ha rappresentato fin dall’inizio una grande opportunità di crescita industriale e culturale.
La nuova disciplina ha infatti accelerato il passaggio verso un modello nel quale gestione del credito, compliance, governance del dato, controllo e tecnologia devono essere parti integrate dello stesso processo.
Dalla compliance all’efficienza
Abbiamo scelto di interpretare questo cambiamento come un’occasione per ripensare processi, responsabilità e strumenti.
Compliance, segnalazioni di vigilanza, Centrale Rischi, qualità e tracciabilità del dato non sono soltanto adempimenti: se correttamente integrati nell’organizzazione, aumentano la capacità di controllo, migliorano la qualità delle informazioni e rendono più consapevoli le decisioni.
Conformità ed efficienza possono quindi concorrere allo stesso obiettivo: costruire un modello di gestione del credito più solido, misurabile e competitivo.
Il capitale umano come fattore di continuità
Alla base di questo modello rimangono le persone.
La gestione del credito deteriorato richiede competenza tecnica e normativa, ma anche esperienza, attenzione, capacità negoziale e responsabilità. Per questo riteniamo che formazione continua, motivazione e qualità dell’ambiente di lavoro siano condizioni essenziali per costruire strutture stabili e garantire continuità operativa.
La tecnologia assume valore quando supporta queste competenze: automatizza le attività ripetitive, organizza informazioni e priorità, riduce il rischio di errore e consente alle persone di concentrarsi sulle attività nelle quali il contributo professionale è realmente determinante.
Il risultato deve essere duplice: aumentare il valore produttivo del lavoro e ridurre lo stress generato da processi inefficienti, frammentati o scarsamente governati.
Trasformare il know-how in tecnologia
Da questa esperienza abbiamo maturato una scelta precisa: disporre di una capacità tecnologica sufficientemente vicina all’operatività da poter trasformare rapidamente il know-how in strumenti.
In questo percorso IAM Technology S.r.l. opera come partner tecnologico strategico di IAM S.p.A., mantenendo al tempo stesso una propria presenza autonoma sul mercato.
È una software house costruita secondo un approccio moderno e pragmatico: sviluppo rapido, confronto diretto con l’operatività e capacità di trasformare esigenze concrete in workflow, automatismi, controlli, alert e strumenti decisionali.
Il vantaggio principale risiede nella possibilità di testare le soluzioni direttamente nell’ambiente operativo reale. Software e processi vengono così messi continuamente alla prova su volumi, scadenze, controlli e dinamiche effettive della gestione del credito. Il feedback degli utilizzatori ritorna direttamente allo sviluppo, accorciando la distanza tra esigenza, soluzione, test e rilascio.
Questo processo consente di ottenere prodotti progressivamente più maturi ed efficienti, capaci di favorire tempi di adozione contenuti e una più rapida crescita della capacità operativa.
Il know-how non rimane quindi confinato nell’esperienza individuale: può essere strutturato, trasformato in tecnologia e reso replicabile, evolutivo e trasferibile.
Tecnologia aperta al mercato
Crediamo fortemente nella concorrenza come fattore di crescita del settore.
Per questo IAM Technology non sviluppa soluzioni in esclusiva per IAM S.p.A., ma mette la propria tecnologia a disposizione anche di altri operatori.
È una scelta precisa. Un mercato composto da imprese efficienti, dinamiche e capaci di generare adeguata marginalità è nelle condizioni di investire maggiormente in competenze, formazione, compliance e innovazione.
Riteniamo quindi che contribuire all’efficienza tecnologica degli operatori non riduca il valore competitivo del nostro modello, ma favorisca la costruzione di un mercato più solido e qualificato.
La competizione deve giocarsi sulla capacità di utilizzare al meglio competenze, organizzazione e tecnologia, non sull’inefficienza degli altri.
Un mercato più strutturato per gli investitori
L’evoluzione normativa sta progressivamente definendo un settore nel quale capacità operativa, controllo, solidità organizzativa e tecnologia saranno sempre più interdipendenti.
Per banche, intermediari finanziari, investitori, fondi e SPV, poter contare nel mercato degli NPL su operatori strutturati, efficienti e tecnologicamente evoluti significa valorizzare gli asset e ridurre i rischi di compliance, di contenziosi, reputazionali.
È questa la direzione nella quale IAM S.p.A. ha scelto di investire: integrare competenza, capitale umano, presidio regolamentare e innovazione, con IAM Technology quale partner tecnologico strategico.
L’obiettivo è contribuire alla crescita di un mercato del credito deteriorato robusto, credibile e competitivo, capace di affrontare le nuove sfide e di rappresentare un partner qualificato per il sistema bancario, finanziario e degli investitori.
(Contenuto realizzato in collaborazione con IAM S.p.A.)
Il mercato sta attraversando una trasformazione che supera il semplice adeguamento normativo. Il rafforzamento della vigilanza, la centralità del dato e la necessità di processi tracciabili e controllabili stanno modificando modelli organizzativi, competenze e strumenti. IAM S.p.A. è la prima società in Italia ad aver ottenuto l’autorizzazione quale Gestore del Credito ai sensi dell’art. 114 T.U.B. Interpreta l’evoluzione normativa come opportunità di crescita industriale e culturale, integrando gestione del credito, compliance, governance del dato, controllo e tecnologia. Compliance, segnalazioni di vigilanza, Centrale Rischi, qualità e tracciabilità del dato non sono soltanto adempimenti: se correttamente integrati nell’organizzazione, aumentano la capacità di controllo, migliorano la qualità delle informazioni e rendono più consapevoli le decisioni. Le persone restano alla base del modello. La gestione del credito deteriorato richiede competenza tecnica e normativa, esperienza, attenzione, capacità negoziale e responsabilità. La tecnologia assume valore quando supporta queste competenze, automatizza attività ripetitive, organizza informazioni e priorità e riduce il rischio di errore. IAM Technology S.r.l. opera come partner tecnologico strategico di IAM S.p.A. e mantiene una propria presenza autonoma sul mercato. Non sviluppa soluzioni in esclusiva per IAM S.p.A., ma mette la propria tecnologia a disposizione anche di altri operatori.Domande frequenti
Cosa sta trasformando il mercato dei crediti deteriorati?
Qual è il ruolo di IAM S.p.A. nel mercato dei crediti deteriorati?
Come vengono considerate compliance e segnalazioni di vigilanza?
Qual è il rapporto tra persone e tecnologia nel modello descritto?
Che ruolo ha IAM Technology?
