AI e credito, Di Benedetto (PwC): “Explainability indispensabile per aumentare la fiducia verso l’uso di nuove tecnologie in finanza”

Alla CreditWeek 2026 – Data Power si è parlato del rapporto tra intelligenza artificiale, dati e trasformazione del settore del credito. Gianluigi Di Benedetto, Partner Financial Services e Credit Service Leader di PwC Italia, ha approfondito l’argomento alle nostre telecamere.

In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, l’adozione di tecnologie avanzate richiede un equilibrio tra innovazione, trasparenza e conformità alle richieste del regolatore. In questo scenario, qualità del dato, governance e utilizzo dell’intelligenza artificiale rappresentano investimenti sempre più strategici per gli operatori finanziari.

Di Benedetto ha approfondito il tema della spiegabilità dei modelli di AI e il ruolo delle tecniche di explainability nel rendere più comprensibili i processi decisionali. Affiancate da una governance strutturata, basata su documentabilità, tracciabilità e monitoraggio delle performance, queste soluzioni consentono di aumentare l’affidabilità dei modelli e di favorire un utilizzo più consapevole delle tecnologie avanzate nei processi finanziari e creditizi.

Un altro elemento centrale è la costruzione della fiducia nell’intelligenza artificiale applicata al credito. Oltre ai benefici in termini di efficienza e riduzione dei tempi operativi, la fiducia passa attraverso un ecosistema che combina spiegabilità, governance robusta e centralità del fattore umano. In particolare, nelle decisioni più rilevanti, il contributo delle persone rimane determinante, trasformando il concetto di “human in the loop” in una visione in cui l’essere umano continua a rappresentare l’elemento chiave dei processi decisionali.

(Contenuto realizzato in collaborazione con PwC Italia)

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