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Come è distribuita la ricchezza nel mondo?

Come è distribuita la ricchezza nel mondo?

La maggior parte della ricchezza mondiale è concentrata in pochi paesi. Infatti, quasi un terzo della ricchezza delle famiglie è detenuta dagli americani, mentre la popolazione cinese rappresenta quasi un quinto.

Utilizzando dati del Credit Suisse, esaminiamo più in dettaglio la distribuzione della ricchezza delle famiglie in tutto il mondo, evidenziando il divario di ricchezza che esiste tra le regioni.

I 10 paesi più ricchi

Quanta ricchezza familiare ogni paese avrebbe se il mondo avesse solo 100 dollari?

Come illustra la tabella che segue, i primi 10 paesi più ricchi deterrebbero circa 77 dollari, o il 77% della ricchezza globale delle famiglie. Ecco una ripartizione di ciò che sarebbe la loro parte di 100 dollari:

PaeseRicchezza totale ($B)Quota di $100
Stati Uniti$105,990$29.40
Cina$63,827$17.71
Giappone$24,992$6.93
Germania$14,660$4.07
Regno Unito$14,341$3.98
Francia$13,729$3.81
India$12,614$3.50
Italia$11,358$3.15
Canada$8,573$2.38
Spagna$7,772$2.16
Totale278 trilioni$77.09

Gli Stati Uniti sono al primo posto, senza sorprese, con 29,40 dollari, o quasi un terzo della ricchezza totale, mentre la Cina è al secondo posto (ancora senza sorprese, vista la crescita roboante degli ultimi 40 anni), con 17,71 dollari.

Questo ha senso considerando l’alta concentrazione di individui ultra-ricchi in entrambi i paesi: la Cina e gli Stati Uniti ospitano più della metà dei miliardari del mondo, e otto delle 10 persone più ricche del pianeta sono americani, tra cui il più ricco del mondo, Elon Musk.

Il Giappone è al terzo posto della lista, con 6,93 dollari. Come gli Stati Uniti e la Cina, il Giappone ha anch’esso un’alta porzione di cittadini con valore netto ultra-alto, o individui con un patrimonio netto di 30 milioni di dollari o più.

È interessante notare che l’India è al settimo posto nella lista, nonostante abbia il terzo più alto numero di miliardari in tutto il mondo, ma ha anche una massiccia popolazione di 1,4 miliardi. Un fattore che contribuisce a questo dato potrebbe essere il livello relativamente alto di povertà del paese.

E le altre nazioni?

Appena dietro le 10 citate ci sono altre nazioni importanti: Corea del Sud, Australia, Taiwan, Svizzera, Olanda, Brasile, Hong Kong, Russia, Messico…

Fondamentalmente, come è lecito aspettarsi, nelle prime posizioni abbiamo il “mondo sviluppato”, e tra chi insegue le nazioni più importanti dei Paesi in via di sviluppo.

Una cosa si nota bene, comunque: distribuzione di ricchezza non significa benessere tout court, altrimenti il Lussemburgo od il Liechtenstein, stati con un PIL pro capite elevatissimo, sarebbero ai primi posti della lista.

Questa classifica, in pratica, mostra come il PIL mondiale sia suddiviso tra le varie nazioni, e quale percentuale di questo esse abbiano.

Disuguaglianza di ricchezza

È importante notare che, mentre gli Stati Uniti e la Cina detengono la maggior parte della ricchezza mondiale, entrambi i paesi lottano ancora (e parecchio) con la disuguaglianza della ricchezza.

Attualmente, l’1% delle famiglie statunitensi detiene il 31,7% della ricchezza familiare del paese. E mentre la Cina ha fatto progressi sulla povertà nell’ultimo decennio attraverso la rapida crescita economica a cui accennavamo prima, il divario di ricchezza tra i ricchi e i poveri del paese è aumentato negli ultimi anni.

I governi di entrambi i paesi hanno annunciato piani per affrontare la disuguaglianza di ricchezza. 

Per esempio, l’amministrazione Biden sta lavorando per far passare una legislazione che aumenterebbe le tasse sulle imprese e sugli americani ricchi. Nel frattempo, il governo cinese ha annunciato il suo piano quinquennale per reprimere l’impresa privata, nel tentativo di rompere i monopoli e alla fine raggiungere la “prosperità comune”.

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