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Esenzione Canone Rai, scadenza posticipata: chi può richiederla e come

Slitta al 2 febbraio il termine per l’esenzione dal canone Rai 2026. La domanda presentata entro tale data consente di azzerare l’imposta per tutto l’anno, mentre l’invio successivo limita il beneficio al secondo semestre.

Il calendario 2026 favorisce coloro che intendono richiedere l’esenzione dal Canone Rai, ma ancora non si sono attivati. La scadenza per presentare la domanda di esonero è generalmente fissata al 31 gennaio, tuttavia quest’anno cade di sabato, pertanto è stato deciso di posticiparla al primo giorno lavorativo utile, ovvero il 2 febbraio.

I contribuenti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, che invieranno correttamente la dichiarazione entro tale data, potranno quindi evitare l’addebito, direttamente in bolletta elettrica, dei 90 euro di canone per l’intero anno 2026. L’invio posticipato darà diritto a un esonero parziale.

Vediamo dunque nel dettaglio chi ha diritto all’esenzione del Canone Rai, come si può fare richiesta e con quali tempistiche.

Categorie esenti

Possono richiedere l’esonero dal canone Rai in bolletta per il 2026 i soggetti che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • chi non possiede alcun apparecchio televisivo, né nella propria abitazione principale né in altre abitazioni di cui è titolare;
  • contribuenti con almeno 75 anni di età e con un reddito annuo complessivo, proprio e del coniuge, non superiore a 8.000 euro;
  • diplomatici e militari stranieri, per effetto di specifiche convenzioni internazionali.

Va infine ricordato che smartphone, tablet e computer non rientrano tra gli apparecchi rilevanti ai fini del canone, purché non siano sintonizzati o adattabili alla ricezione del segnale televisivo.

Modalità di richiesta dell’esenzione

Per ottenere l’esonero dal Canone Rai è necessario compilare una specifica dichiarazione sostitutiva, che si compone di più quadri:

Quadro C: dedicato alle variazioni dei presupposti, ad esempio, l’acquisto di un televisore nel corso dell’anno o l’uscita dal nucleo familiare che beneficiava dell’esenzione;

Quadro A: per attestare la mancata detenzione di apparecchi televisivi;

Quadro B: per i casi di addebito del canone a un altro componente della famiglia anagrafica.

Una volta compilata la dichiarazione, dovrà essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate. Esistono diverse opzioni di invio:

  • servizio online nell’area riservata del sito AdE, accessibile tramite credenziali SPID, CIE o CNS;
  • invio tramite intermediari abilitati, come CAF e professionisti;
  • PEC al seguente indirizzo dedicato: cp22.canonetv@postacertificata.rai.it;
  • raccomandata al seguente indirizzo: Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Scadenze per la dichiarazione annuale di esonero

La dichiarazione di esonero deve essere presentata ogni anno e la sua efficacia – come accennato in apertura – dipende dal momento dell’invio:

  • dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno precedente (quest’anno entro il 2 febbraio 2026): esonero valido per l’intero anno 2026;
  • dal 3 febbraio al 30 giugno 2026: esonero limitato esclusivamente al secondo semestre.

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