Ricchezza finanziaria famiglie

Ricchezza finanziaria famiglie: 6.500 miliardi di patrimonio, azioni e partecipazioni +113%

La ricchezza finanziaria delle famiglie italiane ha raggiunto nel 2025 il valore record di 6.487,7 miliardi di euro. Azioni, titoli, fondi e polizze acquistano rilievo, mentre conti correnti e depositi restano centrali, ma crescono con un ritmo più contenuto. Ricchezza finanziaria famiglie: oltre 1.600 miliardi in più dal 2020 La ricchezza finanziaria delle famiglie italiane ha raggiunto nel 2025 i 6.487,7 miliardi di euro, con un aumento superiore a 1.600

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Data Power nel credito: il nuovo motore delle decisioni

Dati finanziari, AI e indicatori ESG stanno trasformando il credito in un ecosistema predittivo, dove il Credit Manager assume un ruolo centrale nella lettura del rischio e delle decisioni aziendali. Negli ultimi anni il settore del credito ha vissuto una trasformazione profonda, guidata dalla crescente centralità dei dati nei processi

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Mercato immobiliare

Mercato immobiliare: +4,4% per le compravendite e +6,6% per i nuovi mutui

Il residenziale italiano cresce nel primo semestre 2026. Domanda solida e mutui sostengono gli scambi, mentre prezzi e locazioni seguono dinamiche diverse in un contesto economico incerto. Mercato immobiliare: compravendite in crescita del 4,4% e nuove abitazioni in aumento del 14,6% Nel primo semestre del 2026, il mercato immobiliare residenziale italiano ha confermato la fase positiva avviata nella

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Partite IVA forfettarie

Partite IVA forfettarie: dal 2026 controlli fiscali estesi a cinque anni

Per le partite IVA forfettarie potrebbe aumentare il tempo a disposizione del Fisco per effettuare controlli e notificare accertamenti. Dal 2026, il Decreto correttivo Omnibus elimina la riduzione di un anno, mantenendo però il beneficio per le annualità 2024 e 2025. Partite IVA forfettarie: accertamenti estesi a cinque anni dal periodo d’imposta 2026 Per le partite IVA forfettarie

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Banca d'Italia

Banca d’Italia: credito alle imprese in frenata, mutui più lunghi e depositi in crescita

Nel secondo semestre del 2025 la domanda di credito delle imprese ha perso slancio in tutta Italia. L’indagine della Banca d’Italia su 236 banche rileva prudenza nell’offerta, mutui vicini ai 25 anni e depositi di nuovo in crescita. Banca d’Italia: finanziamenti alle imprese senza slancio nel secondo semestre 2025 Il mercato del credito chiude il 2025 con un

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