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Perché l'economia circolare è così utile?

Perché l’economia circolare è così utile?

I principi dell’economia circolare risalgono a 3.000 anni fa.

Le prove archeologiche dimostrano che i Romani riciclavano i rifiuti dopo l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.. Circa 200 anni dopo, durante l’Impero Bizantino si riciclava il vetro. Oggi, le strategie di economia circolare dovrebbero generare una produzione economica di migliaia di miliardi entro il 2030.

Ma come funziona questo tipo particolare di economia? Vediamo di approfondire la questione fornendo una brevissima guida alle economie circolari, dai modelli aziendali alle tecnologie.

Non c’è tempo da perdere

Innanzitutto, partiamo dalla radice del problema, ovvero dalle nostre attuali tendenze di consumo:

  • Materie prime: Si prevede che l’estrazione globale raddoppierà entro il 2060.
  • Tessili: L’85% degli indumenti e dei tessuti viene scartato.
  • Rifiuti: Si prevede che i rifiuti globali aumenteranno del 70% entro il 2050.
  • Acqua: l’80% delle acque reflue globali non viene trattato o riutilizzato prima di tornare nell’ecosistema.

Per modificare i modelli di consumo e ridurre i rifiuti, è necessario cambiare i comportamenti dei consumatori, i modelli commerciali e le politiche. Ma la domanda principale è: come?

Per rispondere a questo problema, si sta (fortunatamente) affermando il concetto di economia circolare.

Cos’è l’economia circolare?

L’economia circolare si basa sull’idea di mantenere le risorse il più a lungo possibile all’interno del sistema economico, dove i materiali che hanno subito un intero ciclo di vita, dalla produzione alla fase finale, vengono restituiti al sistema economico come input.

Soprattutto, questo nuovo modello economico si basa su cicli di vita sostenibili.

Crescita dell’economia circolare

Nel 2019 BlackRock ha lanciato un fondo inaugurale sull’economia circolare, partendo da soli 20 milioni i dollari. Da allora ha attirato investimenti per 2,1 miliardi di dollari. Alcuni dei maggiori gestori patrimoniali del mondo hanno (ovviamente) seguito l’esempio del leader mondiale del risparmio gestito.

Anche le agende politiche si concentrano sul passaggio all’economia circolare:

  • Accordo sul clima di Parigi
  • Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG 12, 11, 9, 13)
  • Piano d’azione europeo per l’economia circolare (Green Deal)
  • Dichiarazione africana di Durban del 2019
  • Piano quinquennale per l’economia circolare della Cina
  • Strategie di economia circolare nei Paesi dell’America Latina

Visti i costi elevati dei modelli economici lineari, i governi stanno iniziando a prestare attenzione ai meriti di questo nuovo modello economico.

I vantaggi dell’economia circolare

I principi dell’economia circolare allineati alla sostenibilità offrono i seguenti vantaggi:

  • Riduzione delle emissioni di gas serra: 9,3 miliardi di tonnellate di CO₂e potrebbero essere evitate entro il 2050 se nuove strategie fossero applicate ai settori dell’acciaio, dell’alluminio, del cemento, degli alimenti e della plastica.
  • Preservare la biodiversità a lungo termine: riduzione del 50% degli effetti nocivi sulla biodiversità a livello di aziende agricole grazie all’applicazione di strategie circolari.
  • Migliorare la salute degli oceani e la qualità dell’acqua: riduzione dell’80% della plastica che entra negli oceani a livello globale utilizzando, tra l’altro, strategie di bonifica, riciclaggio e riduzione.
  • Crescita economica e creazione di posti di lavoro: opportunità economica globale di 4,5 trilioni di dollari entro il 2030 grazie alla promozione dell’innovazione nella riduzione dei rifiuti.

È importante notare che le strategie circolari, le tecnologie e le aziende in fase di transizione stanno guardando oltre i modelli economici tradizionali.

5 modelli di business

Dall’energia alternativa ai materiali biobased e riciclabili, i modelli di business circolari più efficaci sono quelli che creano un valore evidente.

Consideriamo cinque modelli di business concernenti questo nuovo modello economico, e dove possono essere applicati nella catena di fornitura. Inoltre, alcuni di questi modelli possono essere adattati a qualsiasi parte della catena di fornitura.

Modello di businessEsempio di catena di fornitura
1. Forniture circolari/Progettazione circolareProgettazione del prodotto/R&D – Approvvigionamento/acquisizione di materie prime
2. Recupero delle risorse (Riciclare, Rifiuti come risorse)Logistica inversa – Produzione di materiali e prodotti
3. Estensione della vita del prodotto (Rifabbricazione, rivendita, aggiornamento)Fine vita – Vendite e marketing – Utilizzo del prodotto
4. CondivisioneUso del prodotto – Produzione di materiali e prodotti
5. Prodotto come servizioLogistica – Progettazione/R&D del prodotto

Oggi i modelli circolari presentano opportunità nella moda, nei sistemi alimentari, nell’industria mineraria e dei metalli, tra gli altri.

Il valore di questa nuova economia

Osservando l’innovazione dell’economia circolare, otteniamo tre importanti informazioni:

  • Guadagni competitivi
  • Nuovi modelli economici
  • Soluzioni sostenibili

Per un numero crescente di investitori, aziende e ricercatori, l’economia circolare offre un’ampia gamma di opportunità che vanno dalle alternative alla plastica monouso alla sostenibilità idrica.

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