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Italia seconda in Europa per numero di banche digitali

Dopo il Regno Unito, l’Italia è il paese europeo con il maggior numero di banche digitali e una crescita dei ricavi del 22,8%

L’Italia è al secondo posto in Europa per numero di banche digitali, ben 12. La medaglia d’argento è condivisa con la Francia, ma entrambe si trovano dietro al Regno Unito a quota 37. Seguono Germania e Spagna rispettivamente a 8 e a 7 unità. È quanto emerso da una recente indagine di Area Studi Mediobanca che ha coinvolto 96 banche digitali (o challenger banks) europee, di cui 64 con licenza bancaria completa.

Nonostante le banche digitali italiane siano di dimensioni inferiori rispetto alla media, dal 2020 ad oggi i ricavi sono aumentati del 22,8%. In linea generale, nel 2021 il comparto del fintech in Europa ha raccolto 3,5 miliardi di euro di capitale a supporto della crescita, con un incremento del 129,5% rispetto all’anno precedente. Ulteriori 1,8 miliardi sono stati raccolti, invece, nel primo trimestre del 2022.

Nel corso degli ultimi anni, il mondo bancario tradizionale ha subito una profonda ristrutturazione, complice il calo dei ricavi, la pandemia e il nuovo scenario internazionale. Dal 2010 al 2020 le banche tradizionali hanno ridotto il personale e ancor di più gli sportelli. La riduzione del personale in Italia è stata pari al 14,8%, mentre quella delle filiali del 30,1%. Tuttavia, il rapporto tra numero di sportelli e popolazione è inferiore alla media europea, 47 ogni 100 mila adulti. Sulla stessa linea, se non peggio, anche altri paesi del sud dell’Europa come Spagna (57 ogni 100 mila) e Francia (61 ogni 100 mila).

Il Nord Europa, con Norvegia, Danimarca e Finlandia, guida la classifica dei paesi con il maggior numero di persone che utilizzano i servizi digitali. Viceversa, l’Italia è al di sotto della media europea con soltanto il 45% della popolazione che strutta le potenzialità del fintech. Nonostante questo, tra il 2020 e il 2021, la percentuale di clienti che si avvalgono del canale online per realizzare operazioni bancarie è cresciuta del 67%. Infine, dallo studio si evince che circa il 65% delle challenger banks è stato costituito dopo il 2013. La pandemia ha favorito la diffusione e lo sviluppo delle banche digitali, in particolare di quelle più giovani.

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