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Affitti 2026: contratti in crescita nel secondo trimestre dell’anno

Gli affitti 2026 hanno mostrato una crescita più sostenuta rispetto alle compravendite residenziali. Tra aprile e giugno i contratti di locazione sono aumentati del 3,1%, mentre il mercato delle compravendite è rimasto sostanzialmente stabile.

Affitti 2026: locazioni in aumento del 3,1%

Nel secondo trimestre del 2026 gli affitti hanno registrato una dinamica più vivace rispetto alle compravendite immobiliari. Secondo i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, tra aprile e giugno i contratti di locazione residenziale sono cresciuti del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.

L’incremento è risultato ancora più marcato nei Comuni ad alta tensione abitativa, dove le locazioni sono salite del 3,7% su base annua. Si tratta dei territori nei quali la domanda di abitazioni in affitto è particolarmente elevata rispetto all’offerta disponibile, con effetti sulla reperibilità degli immobili e sui canoni di locazione.

Il dato evidenzia una differenza netta rispetto al mercato delle compravendite, rimasto quasi fermo. La maggiore crescita delle locazioni ha quindi caratterizzato il trimestre, soprattutto nelle aree in cui la domanda abitativa si concentra con maggiore intensità.

Compravendite immobiliari: il mercato residenziale rimane stabile

Tra aprile e giugno 2026 le compravendite di abitazioni sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La variazione registrata, infatti, è stata dello +0,1%, che descrive un mercato privo di una crescita significativa.

A sostenere questo lieve incremento sono state soprattutto le operazioni concluse nei Comuni capoluogo e nelle aree del Sud e del Nord-Ovest. I principali centri urbani hanno quindi continuato a concentrare una parte rilevante degli scambi, mentre alcune aree territoriali hanno mostrato una tenuta superiore alla media nazionale.

Il quadro tracciato dall’Omi restituisce un mercato abitativo diviso in due parti: da un lato, le compravendite hanno mantenuto volumi pressoché invariati, dall’altro, gli affitti continuano a crescere, con maggiore intensità nei territori dove la domanda è più alta.

Negozi e laboratori in crescita del 5,7%

Più dinamico è stato il comparto degli immobili destinati alle attività economiche. Nel secondo trimestre del 2026 le compravendite di negozi e laboratori sono aumentate del 5,7%, rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre depositi e autorimesse hanno registrato una crescita del 5,2%.

Nel complesso, il mercato non residenziale è cresciuto del 2,6% su base annua, con un andamento più sostenuto rispetto al settore abitativo. Il comparto terziario-commerciale, che comprende gli immobili destinati alle attività di servizi e commercio, ha segnato un incremento del 4,7%.

Anche il settore produttivo è tornato a crescere, con un aumento vicino al 3%. L’unica eccezione è rappresentata dagli uffici, che hanno registrato una lieve flessione dello 0,6% rispetto al secondo trimestre del 2025.

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