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Banca Valsabbina acquista una quota di minoranza della fintech italiana Prestiamoci

La banca bresciana inoltre ha avviato una collaborazione con Modefinance, agenzia di rating fintech italiana specializzata nella valutazione del rischio di credito delle aziende

Banca Valsabbina lo scorso settembre ha acquisito il 9,9% di Prestiamoci, piattaforma fintech italiana di social lending attiva da oltre 10 anni. Nel dettaglio, l’operazione ha previsto la sottoscrizione da parte della banca bresciana di parte dell’aumento di capitale deliberato dalla fintech, anche funzionale a sostenere il rafforzamento e la crescita. Nell’operazione, Banca Valsabbina è stata assistita per i profili legali dell’operazione dallo Studio ALMA.




Prestiamoci spa, società finanziaria autorizzata e vigilata da Banca d’Italia ex art. 106 TUB, opera nel settore del peer-to-peer lending (P2P lending), gestendo un marketplace di finanziamenti personali fra privati. L’azienda inoltre propone le proprie soluzioni digitali di prestiti personali, anche finanziandosi tramite alternative e innovative forme di funding.

Daniele Loro, ceo di Prestiamoci, ha spiegato: “Prestiamoci prosegue nel consolidamento del piano industriale che la vede estendere il proprio posizionamento da prima piattaforma italiana nel mercato del finanziamento P2P a privati a quello di leader nella gestione degli investimenti nel lending digitale. Siamo molto soddisfatti di vedere i soci di riferimento di Prestiamoci, fra i quali Digital Magics e Banca Sella Holding, affiancati nell’aumento di capitale da Banca Valsabbina, un socio dinamico e aperto all’innovazione con il quale sviluppare sinergie industriali, nonché cogliere opportunità derivanti da nuovi business”.

Hermes Bianchetti, responsabile della divisione business di Banca Valsabbina, ha commentato: “Il mercato è in continua evoluzione e il fintech sta contribuendo in modo importante ai cambiamenti in atto. In questi mesi come banca abbiamo perfezionato diverse operazioni, definendo accordi di investimento e rafforzando le partnership in essere con aziende tecnologiche ed innovative, diversificando l’asset allocation dei nostri investimenti. Già da tempo affianchiamo Prestiamoci nel soddisfare le proprie esigenze di funding, recentemente abbiamo pertanto valutato la possibilità di contribuire al rafforzamento patrimoniale della società, tra i leader italiani nel finanziamento fintech a privati. Come banca stiamo proseguendo nell’ambito di un percorso strategico delineato, che si basa su innovazione e modernizzazione del business, assicurandone adeguata diversificazione.”

Sempre in un’ottica di innovazione, Banca Valsabbina a fine settembre chiuso una collaborazione con Modefinance, agenzia di rating fintech italiana specializzata nella valutazione del rischio di credito delle aziende. In particolare, la partnership strategica che prevede l’adozione della piattaforma tecnologica tigran, soluzione “Rating-asa-service” sviluppata sulle specifiche esigenze del mondo bancario, che integra le funzionalità di un’agenzia di rating in una piattaforma modulare, automatizzando alcune fasi del processo di valutazione del rischio ed efficientando le relative attività di monitoraggio.

 Mattia Ciprian, ceo e cofondatore di Modefinance, ha dichiarato: “La digitalizzazione e l’automatizzazione dei processi rappresentano oggi per le banche un fattore di competitività sul mercato. Questa nuova collaborazione conferma la validità delle nostre soluzioni come strumento per efficientare i processi interni di valutazione del credito e come tigran, facilmente integrabile e adattabile alle esigenze delle specifiche realtà che la adottano, sia un valido alleato per gli attori bancari tradizionali e non solo. Un approccio Explainable AI permette alla piattaforma di rispondere velocemente e coerentemente alle evoluzioni di mercato.”

“Con questo progetto iniziamo a rivisitare alcune fasi dei processi di credit risk management, cercando al contempo di sviluppare al meglio il business. Innovare e rivedere certi processi è impegnativo e non sarà immediato, ma vediamo diverse opportunità nel fintech e dobbiamo continuare a coglierle, per rendere sempre più efficiente e moderna la nostra banca”, ha concluso Enrico Cremonesi, viceresponsabile della divisione business di Banca Valsabbina.




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