L’ondata di caldo eccezionale di giugno 2026 ha gonfiato i bilanci familiari degli italiani in maniera importante. Dai condizionatori al carburante, ecco le voci di spesa coinvolte e i consigli per risparmiare di Assoutenti.
Il caldo estremo costa alle famiglie italiane fino a 600 euro in più al mese: è la stima che Assoutenti ha elaborato dopo aver misurato l’impatto dell’ondata di calore di giugno 2026 sui bilanci domestici. In concreto, l’associazione dei consumatori ha sommato tutte le voci di spesa aggiuntive generate dalle temperature record: dai condizionatori ai consumi idrici, fino ai prodotti per rinfrescarsi. Un aggravio che va a sommarsi ai rincari delle tariffe elettriche: sul mercato libero le bollette sono infatti lievitate in media dell’8,4% su base annua, mentre per i circa 3 milioni di utenze vulnerabili l’Arera ha stabilito un incremento del 4,6% per il trimestre estivo.
Condizionatori e bolletta elettrica
La voce più immediata riguarda l’energia. L’accensione anticipata di condizionatori, ventilatori e deumidificatori, unita a tempi di utilizzo quotidiani più lunghi, ha prodotto secondo Assoutenti una maggiore spesa stimabile tra 50 e 100 euro al mese a famiglia. L’importo effettivo per nucleo familiare dipende dal tipo di impianto, dalla classe energetica, dall’efficienza, dal numero di split installati e dalle ore effettive di funzionamento. A gonfiare il conto ha contribuito – come accennato poc’anzi – anche l’aumento delle tariffe elettriche dovuto alla guerra in Iran e alle tensioni sullo stretto di Hormuz che hanno spinto verso l’alto i prezzi dell’energia.
Acqua, spesa, integratori e piscine
Il caldo eccezionale ha inoltre modificato i consumi idrici: docce più frequenti, maggiore necessità di dissetarsi e irrigare giardini e piante hanno comportano un plus di spesa stimato tra i 20 e i 30 euro mensili. È cambiato poi il carrello della spesa: bibite, gelati e frutta fresca – prodotti che secondo l’Istat stanno registrando rincari sensibili sempre per effetto del conflitto in Medio Oriente – hanno pesato per ulteriori 60-80 euro al mese. A tali importi si aggiungono gli eventuali integratori alimentari (20-40 euro), le uscite verso mare, piscine e stabilimenti balneari (tra 120 e 200 euro mensili) e le creme solari (30-40 euro).
Auto, carburante e l’impatto del climatizzatore a bordo
Con le alte temperature è aumentato altresì il ricorso all’automobile, preferita dai più ai mezzi pubblici, alle biciclette e agli scooter. Il maggiore consumo di carburante è costato tra i 40 e i 60 euro al mese, a cui si deve sommare l’effetto del climatizzatore di bordo: tenerlo acceso può far crescere i consumi fino al 30%, con una spesa aggiuntiva stimata tra i 20 e i 40 euro mensili.
Come risparmiare senza rinunciare ai comfort
Per il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, è possibile contenere la spesa razionalizzando i consumi, senza necessariamente mettere mano al portafogli. Da un lato con buone pratiche domestiche, come impostare il condizionatore mai sotto i 25 gradi, privilegiare la funzione deumidificatore, programmare il timer nelle ore notturne, arieggiare gli ambienti al mattino presto o in tarda serata e tenere chiuse tapparelle e tende nelle ore più calde. Fondamentale è altresì fare manutenzione ai filtri dell’aria dei condizionatori e tenere puliti anche i ventilatori: ciò permette di farli funzionare al meglio con una spesa più contenuta. Dall’altro con comportamenti quotidiani responsabili: preferire l’acqua del rubinetto alle bevande zuccherate, ridurre il numero e la durata delle docce, condividere gli spostamenti in auto per ridurre i costi del carburante oppure utilizzarla solo quando strettamente necessario, evitando di restare fermi col motore e aria condizionata accesi.
