Nel corso della CreditWeek 2026, si è parlato a lungo di data-strategy come fattore centrale nella trasformazione dei processi di gestione del credito. Abbiamo approfondito il tema con Nicola Fornero, Head of Direct Sale Business Information di Coface Italia.
L’evoluzione delle tecniche di analisi e la crescente disponibilità di dati stanno, infatti, favorendo il passaggio da un approccio statico e reattivo a un modello dinamico e predittivo, basato sull’integrazione di informazioni finanziarie, comportamentali e qualitative provenienti da fonti differenti.
Fornero ha sottolineato come questo cambiamento consenta alle aziende di anticipare i rischi, accelerare i processi decisionali e gestire in modo più efficace portafogli anche di grandi dimensioni. In questo scenario, la gestione del credito non rappresenta più soltanto uno strumento di controllo, ma una leva strategica capace di supportare la crescita del business e di rafforzarne la resilienza attraverso decisioni più rapide e consapevoli.
Tra le applicazioni più rilevanti della data-strategy emergono i sistemi di early warning, i modelli di scoring personalizzati e le soluzioni avanzate di segmentazione dei portafogli, che permettono di identificare tempestivamente rischi e opportunità. In un contesto caratterizzato da una crescente richiesta di dati integrati e aggiornati, il vero vantaggio competitivo non risiede nella quantità di informazioni disponibili, ma nella capacità di trasformarle in decisioni più efficaci e tempestive.
(Contenuto realizzato in collaborazione con Coface)
